Impacchi capelli

È l’ora di impaccare! – Tutto quello che c’è da sapere sugli impacchi per capelli

Buongiorno bellezze, oggi volevo parlare di impacchi per capelli a 360°.

I capelli sono sottoposti tutti i giorni a diversi tipi di stress dovuti sia a fattori esterni come, per esempio, il calore del phon, l’uso di elastici e fermagli, il sole e l’inquinamento, sia interni al nostro organismo come gli sbalzi ormonali, lo stress e la cattiva alimentazione. Inevitabilmente dunque tutto ciò fa si che questi si rovinino, diventino secchi, spenti e fragili e si spezzino.

Per contrastare ciò si può, però, ricorrere all’uso di impacchi, trattamenti per la chioma proprio a scopo curativo, che solitamente vengono applicati sui capelli prima dello shampoo per un periodo prolungato di tempo. Questi agiscono sul capello rivitalizzandolo e risanandolo e ridonandogli lucentezza.

Le tipologie

Per quanto riguarda la composizione, gli impacchi possono essere molto semplici o più complessi, in dipendenza del numero e del tipo di ingredienti utilizzati. Sebbene possano essere preparati con il metodo ‘fai da te’ con materie prime e sostanze naturali, esistono delle maschere confezionate già pronte all’uso adatte a questo scopo.

Rientrano nella prima categoria gli impacchi creati con olii (olio di cocco, di argan, di jojoba, etc.) o quelli con erbe ayurvediche miscelate ad infusi e gel come il GAM (gel di amido di mais) o GAR (gel di amido di riso) o ancora quelli creati con ingredienti che tutti abbiamo a casa come le uova e lo yogurt. Insomma, chi più ne ha più ne metta. Degli impacchi ‘fai da te’ parlerò più approfonditamente in un altro articolo, consigliando anche diverse ricettine, adatte a tutti, che si possono fare tranquillamente a casa.

Fanno invece parte della seconda categoria tutte quelle maschere idratanti, nutrienti e/o ristrutturanti che si trovano già pronte in commercio e di cui trovate alcune recensioni qui nel blog sotto la categoria maschere.

Le proprietà e i benefici

Chiaramente ogni impacco, in dipendenza della sua composizione, ha le sue proprietà e di conseguenza i suoi benefici. In base alla tipologia di capelli per cui vengono utilizzati, possiamo distinguere diversi tipi di impacchi: quelli per capelli crespi e secchi che contengono ingredienti dalle proprietà idratanti e nutrienti rispettivamente come i gel e gli olii, quelli per capelli grassi dalle proprietà astringenti come l’argilla e la salvia, quelli per capelli sfibrati e rovinati dalle proprietà ristrutturanti come le erbe ayurvediche.

Ogni impacco, avendo una formulazione diversa, avrà una modalità di applicazione diversa, tenendo anche conto delle diverse esigenze di ciascun tipo di capello, variabili oltretutto da individuo a individuo.

Dopo questa premessa, illustrerò molto genericamente come deve essere effettuato un impacco per quanto riguarda la preparazione e l’applicazione. Sul blog però potete trovare altri articoli con tutte le direttive specifiche e dettagliate per l’utilizzo di ciascuna tipologia di impacco/maschera.

L’applicazione

Innanzitutto è molto importante scegliere un impacco adatto al proprio tipo di capello affinché esso risulti efficace e per evitare di stressare maggiormente la chioma; per esempio sui capelli molto grassi utilizzare un impacco nutriente, ricco di olii, andrebbe ad appesantirli ancora di più.

Generalmente l’impacco si fa da una volta a settimana a una volta al mese in dipendenza delle variabili sopra citate.

Il materiale necessario

Tutto quello di cui bisogna munirsi è: un asciugamano per evitare di sporcarsi, una ciotola e un cucchiaio per preparare la miscela, dei guanti se si utilizzano erbe o ingredienti pigmentati, un pennello per stendere uniformemente il composto, della pellicola e una cuffia di lana per avvolgere i capelli dopo l’applicazione.

Una volta preparata la postazione e la miscela con tutte le accortezze del caso, si può passare all’applicazione dell’impacco sui capelli.

Il procedimento

Solitamente gli impacchi devono essere applicati su tutta la chioma (se si preferisce con l’aiuto di un pennello) dalle radici alle punte, massaggiando bene in modo che il prodotto penetri al meglio. Se si sta procedendo con un impacco totalmente composta da olii, consiglio, soprattutto se si ha la cute grassa, di applicarlo non a diretto contatto con la radice/cute, ma dalle lunghezze fino alle punte.

Questi trattamenti sono soliti essere applicati sui capelli precedentemente inumiditi (in particolare per gli impacchi ricchi di olii), ma, in dipendenza della composizione, alcuni possono essere utilizzati direttamente su capelli asciutti come da indicazioni specifiche del prodotto.

Il tempo di posa

Una volta applicata tutta la miscela, basterà ricoprire i capelli con la pellicola e una cuffia di lana: con il calore e l’umidità infatti l’impacco agira più in profondità e di conseguenza più efficacemente.

Generalmente gli impacchi vanno tenuti in posa dai 20 ai 60 minuti in base alla formulazione del composto.

Una volta terminato il tempo di posa si può procedere con il lavaggio. E’ sempre preferibile utilizzare uno shampoo con tensioattivi poco aggressivi e diluirlo prima dell’uso in modo che risulti più delicato. Successivamente si può procedere con l’utilizzo di un balsamo districante e eseguire lo styling che più si preferisce. I capelli, dopo l’asciugatura, risulteranno subito molto più sani, morbidi e lucenti.

E ora che dire.. buone impaccate a tutti!

Un abbraccio e alla prossima,

Elena

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